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Londra: la mia top ten dei posti da non perdere

10 maggio 2015
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Come sapete, lo scorso week end sono stato a Londra. Erano molti anni che mancavo ed era da tempo che volevo visitare una città capace di meravigliare, stimolare, dettare le nuove mode, una città “di tendenza” per antonomasia. E come avrebbe detto Harry Potter “Tutto questo lo troviamo a Londra!”. Ho diviso il viaggio in due parti. Accanto ad alcune mete popolari “da vedere”, come il Big Ben o la ruota panoramica, volevo scoprire una Londra diversa, insolita, lontana dai turisti e alla ricerca di angoli nascosti. Ecco allora che grazie all’aiuto di amici, alcuni che ci vivono ed altri che la frequentano per lavoro, ho messo giù una lista di alcune destinazioni più o meno inedite per cercare di scoprire tutti i suoi segreti, alcuni dei quali li trovate nelle foto del mio piccolo reportage on the road.

Portobello Road (andare fino a Ladbroke Grove) solo il sabato.
Un must del sabato londinese. Qui si trova di tutto, ma è forte nell’abbigliamento e accessoristica vintage, oltre alla imperdibile caccia all’affare per appassionati del genere.

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Botteghe di Portobello Road

Portobello Road

Portobello Road

 

Notting Hill
Electric Diner
191 Portobello Road, London
electricdiner.com

L’atmosfera ricorda alcune scene di A Single Man, il film esordio di Tom Ford, vuoi per la palette cromatica, vuoi per l’allestimento; resta il fatto che entrando all’Electric Dinner l’impatto è quello di un posto fermo nel tempo dagli anni ’50, senza però stonare nel contesto di Notthing Hill in cui è inserito. Il cibo è ottimo e servito in modo semplice e spartano, ma quello che colpisce è la scelta di birre, più di venti tipologie diverse, oltre alla scelta di vini e cocktail. Un vero e proprio pub in cui una puntatina è d’obbligo durante un weekend fuori porta nella capitale britannica.

Electric Diner / London

Electric Diner

 

St. Pauls
Sushi Samba
sushi restaurant all’ultimo piano della Heron Tower
Heron Tower, 110 Bishopsgate
sushisamba.com

Quando la Heron Tower era in costruzione, il logo SUSHISAMBA era già stampato sui cartelloni pubblicitari. Un incontro di cucine che si fa beffa delle barriere culturali, qui il Giappone dà la mano al Brasile passando per il Perù e il Messico, il tutto servito al trentottesimo piano di uno dei grattacieli più imponenti della città. Da non perdere!

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Heron Tower

 

Sketch
9 Conduit St, London

Un bar perfetto per i cocktail serali e anche per il tipico thè delle 5. Diventa anche ristorante per cene raffinate e suggestive all’interno di questo cabinet di curiosities, dove arte e design si incontrano.Un luogo in cui lo stile, non proprio paladino di sobrietà, la fa da padrone.
Non potevo non fare una foto nei bagni “ nido” con uova giganti!

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Sketch-Toilettes

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Sketch-sala da thè

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MUSEUMS:
V&A: Alexander McQueen Savage Beauty
National Gallery (molto bella la permanente alla NATIONAL PORTRAIT GALLERY)

La mostra retrospettiva del compianto maestro dello stile inglese, in cui si può conoscere e approfondire la visione originale di Alexander McQueen e apprezzare una raccolta di lavori davvero interessante.

Alexander McQueen

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Non può mancare una passeggiata in Savile Row, la via dei sarti inglesi.

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Prove di look!

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Mr. Start
40 Rivington Street
mr-start.com

Fondato dallo stilista Philip Start, il brand è specializzato nel confenzionare abiti da uomo e donna, ma offre anche una vasta scelta di accessori e vestiti casual. Lusso moderno a prezzi accessibili, un ottimo angolo dove fare shopping nel cuore della capitale.

 

SHOP AT THE BLUEBIRD
350 King’s Road, London SW3 5UU,
+44 20 7351 3873
theshopatbluebird.com

Un negozio in cui trovare sia le firme inglesi più famose, ma anche i lavori di giovani stilisti emergenti. Un must per i cool hunter più accaniti!

 

Liberty London
Great Marlborough Street/Carnaby Street
liberty.co.uk

Il tempio dello stile british, dai fiori al cioccolato, dai brand culto per uno shopping a metà strada tra il tradizionale e il ricercato. Fantastica la selezione uomo: tutto per il gentleman con un tocco dandy, senza eccedere ai riferimenti più hipster.

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Negozio storico londinese per eccellenza

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ERMENEGILDO ZEGNA
37-38 New Bond Street
London, Regno Unito
+44 20 7518 2700
zegna.com

In questo viaggio mi sono vestito Z Zegna la linea della Ermenegildo Zegna a metà strada tra l’active e il contemporaneo. Ho pensato di fare un salto a vedere l’headquarter londinese e curiosare un po’ nei dintorni di Bond Street.

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Victoria Station

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Il mio arrivo in Hotel

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Per il mio soggiorno l’elegante e incantevole Hotel Claridge’s. In tipico stile londinese

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Nel pomeriggio un thè e deliziosi dolci tradizionali

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A spasso per la città!

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Anche i londinesi non possono fare a meno della nostra mitica Vespa!

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The Big Ben

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Il London Eye sul Tamigi

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Tramonto sul Westminster Bridge

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E per la sera un Musical di successo!

 



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New York

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Imerovigli

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13 Comments

  • Reply michela 10 maggio 2015 at 3:39 pm

    Ciao Luca ho appena visto le foto,Londra come le altre capitali d’Europa trasmette anch’essa una sua magia…ha dei posti incantevoli che penso siano da visitare……Credo che il posto segreto non esiste perche’ogni citta’a suo modo
    ti lascia qualcosa,ce lo inventiamo noi in quel momento,in quell’istante dove ci troviamo…..anche perche’ riguardando poi le foto sorridiamo al pensiero di quel momento dove sicuramente avremmo lasciato un po’di noi stessi……..

    • Foto del profilo di Luca
      Reply Luca 12 maggio 2015 at 12:10 am

      Era proprio questo che intendevo. Il posto segreto è quello che custodite nel vostro cuore, quel posto per voi diventato speciale anche se poco conosciuto.
      Ciao Michela

  • Reply Maria 10 maggio 2015 at 3:40 pm

    Bella Londra
    I londinesi la conoscono la nostra lingua siamo sempre noi che ci dobbiamo adeguare a loro.
    O e anche il contrario?

  • Reply Chiara.it 10 maggio 2015 at 6:04 pm

    “Se una donna è malvestita si nota l’abito. Se è vestita impeccabilmente si nota la donna.” (cit. Coco Chanel)…è questo quello a cui penso quando apro l’armadio o entro in un negozio…credo che possa rispecchiare anche te questa frase…ovviamente al maschile si intende…ahah :)… che look Mr. Capuano…I really like it!…Londra…si ci sono stata quando avevo 18 anni per studio e ci sono ritornata l’anno scorso a 28 per lavoro dopo (ahimè!) 10 anni…ovviamente la vedi e la vivi con occhi diversi ma una cosa non è cambiata…mi sono persa tra i giocattoli di Hamleys e il cioccolato di Liberty!….ahah no non è questo o meglio là mi ci sono persa davvero :) ma quello a cui mi riferivo è che in questa città a cavallo tra tradizione e modernità, storia e progresso, eleganza e trasgressione si sente sempre quell’aria british, la percepisci in ogni angolo…un’aria che mi ha fatto pensare allora e oggi “Quasi quasi ci resto…” ma poi sono tornata…mi stavano aspettando…chissà magari un giorno…riguardo ai posti segreti invece…mi hai messo un po’ in crisi… difficile scegliere o dirteli tutti ma lo Yu garden di Shanghai lo è stato sicuramente. Lo 豫园 (letteralmente ‘il giardino della felicità/serenità’) risale all’epoca Ming, costruito nel 1559), un microcosmo tinto di verde e non solo tra i grattacieli mondani della città, è stato un piccolo rifugio per me quel giorno…ma dimmi Luca se dovessi fare una top 10 dei posti in cui sei stato, “chi” metteresti al primo posto?…buon pomeriggio e grazie per le dritte…evidentemente qualcosa me lo sono perso a Londra, ci ritornerò!

    • Foto del profilo di Luca
      Reply Luca 22 maggio 2015 at 10:23 am

      Ciao Chiara, grazie a te per la dritta. A Shangai non sono mai stato ma quando ci andrò di sicuro farò una sosta
      allo Yu Garden
      Tra i miei viaggi davvero non saprei quale mettere al primo posto. Sono sempre emozioni diverse, esperienze nuove e uniche.
      Facciamo così, la prossima settimana vi parlerò di un altro viaggio.
      Intanto grazie di essere qui.
      Ciao

      • Reply CHIARA.IT 23 maggio 2015 at 4:19 pm

        Oi Luca…e di cosa…è un piacere “essere qui”, leggere i tuoi post e avere la possibilità di commentarli, è un piacere avere l’occasione di poter “dialogare” con te e poter conoscere un po’ alla volta semplicemente ‘Luca’ (persona) oltre che ‘Luca Capuano’ (attore)…io credo molto nel confronto e nello scambio di opinioni: è crescita…(non mi piacciono molto i silenzi) e il tuo blog da questa possibilità e poi come si dice “apre gli occhi”…ci informi su tante cose, ogni tuo post mi lascia qualcosa…una notizia, una curiosità, un’idea, un’anticipazione, un’informazione o ancor più un’emozione e questo è importante. A dir la verità, in genere sono poco ‘social’ sul web (molto nella vita invece) ma per i blog, in particolare per il tuo, ho fatto un’eccezione, mi piace troppo :)…riguardo allo Yu yuan (è questo il pinyin ovvero la trascrizione fonetica di 豫园 … ho dimenticato di scriverlo scusami, Yu garden è come viene chiamato dai turisti) ci sarebbe tanto da dire…sul giardino, su Shanghai, sui giorni in Cina…ahah…poi magari qualche volta ti racconto le mie avventure cinesi ;-)… intanto aspetto il tuo di racconto, baci!

  • Reply agata 10 maggio 2015 at 6:47 pm

    ciao Luca,io sono stata a Londra nel 1996 in occasione di una vacanza-studio con il liceo linguistico che ho frequentato. ancora non lo sai, io sono laureata in lingue e letterature straniere. Io alloggiavo in un college di Oxford mho visitato Londra.mi ha colpito il museo di Madame Touseeaux, le statue in cera sono bellissime, suggestiona parecchi la stanza delle torture. affascinante infine il viagio in trenino nei szecoli con le atmosfere di pioggia ed altro. poi ho visitato l’abbazia di Wstmister, ho fatto un bellissimo giro in battello sulTamigi e nel frattempo pioveva. scena da film in bianco e nero… poi ho visitato la Torre di londra djove son riposti i gioielli della coronae ho assistito al cambio della guardia reale. poi, non’è mancato los hopping su oxford street e un giro ad High Park. per i posti segreti… beh, spero di tornar lì presto

  • Reply agata 10 maggio 2015 at 6:49 pm

    per ciò che concerne i posti segreti…. devo davvero tornarci perchè tu mi hai suggerito una marea di cose beelissime!

  • Reply rita 11 maggio 2015 at 7:53 pm

    Ciao, interessanti gli spunti che hai dato, soprattutto per il mangiare. Io vado a Londra molto spesso, soprattutto per seguire mostre (come la Hollywood costumes di qualche anno fa al V&A museum), concerti (i Coldplay e Robbie Williams, negli stadi, esperienza da fare) e musical. Imperdibile per me andare a teatro, a Londra: quando vai alle rappresentazioni di Shakespeare con Jude Law (negli anni ne ho viste due, Enrico V e Amleto) vivi l’esperienza in modo diverso, tutto là è più intenso. Poi ci vado per shopping, per fare un tè, per vivere la vita quotidiana in una città che sento come mia, pur essendo io di Nepi (VT), che forse tu ricordi bene, visto che qui girate alcune scene delle “Tre rose”. Londra per me vuol dire pub antichi, come il “Ye olde chesire cheese”, mercatini di tutti i tipi, passeggiate nei miei parchi preferiti, tè negli hotel più eleganti oppure all’interno di Fortnum & Mason, oppure un acquisto speciale nel reparto borse di Selfridges, un tuffo nel caos di Oxford Street, un pranzo alla Oxo tower, mischiarsi tra la folla che assiste al Royal wedding o attende la regina nel Mall per il suo Giubileo… Come vedi… Londra è moltissimo, per me. Complimenti per il tuo reportage.

    • Foto del profilo di Luca
      Reply Luca 12 maggio 2015 at 12:02 am

      Sono contento ti sia piaciuto il post, grazie Rita.
      Hai ragione Londra è davvero un mondo di emozioni, ne ha per tutti i gusti.
      Anch’io ci torno spesso e ogni volta mi prende in modo diverso.
      Al prossimo racconto. Ti abbraccio

  • Reply rita 12 maggio 2015 at 8:38 am

    un abbraccio anche da parte mia e aspetto altri tuoi racconti. Aspettando di tornare in Inghilterra, il prossimo luglio :-)

  • Reply Silvy 27 maggio 2015 at 11:30 pm

    Ciao Luca

    le foto di te a Londra sono bellissime, sei elegantissimo, ma c’era un fotografo con te? mi piace come vesti.

    Io adoro l’Inghilterra e ci vado almeno una volta all’anno per assistere a concerti (muisca pop/anni80).

    Ho visto che sei stato al concerto di Lionel Richie a Milano, anch’io qui a Zurigo, poi l’ho anche incontrato, troppo simpatico! serata indimenticabile.
    Ti seguo in #letrerosedieva3 sei bravissimo e …. va beh! lo sai FIGO.

    Se passi x la Svizzera, fammi sapere e ti offro un caffé.

    ciao saluti e baci
    una tua fan Silvy

  • Reply Eva 12 ottobre 2015 at 2:57 pm

    Ho guardato le foto. Oltre a pensare “ma che bel ragazzo…”, ho notato un “errore”!
    La foto dove dici the pomeridiano con dolci tradizionali. Dalla foto si capisce benissimo che si tratta della colazione (succo d’arancia e danish pastries…tipicamente da colazione). Il te pomeridiano (high tea, o cream tea) viene servito con piccoli sandwitch e torte e soprattutto con gli scones!
    Ahi ahi ahi ahi…..😜

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