Lifestyle

C’era una volta a Milano: una visita da Al Pascià

12 giugno 2015
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Ero a Milano qualche settimana fa, quando ancora non c’era questo caldo caraibico, e mi sono ritrovato a passeggiare vicino al Duomo. Ho tanti ricordi dei miei anni a Milano, abitavo in una piccola traversa di via Torino e mi ricordavo di un negozio in particolare, una bottega storica, dove avevo acquistato un portafoglio in cuoio a forma di tacco. Quasi per caso ci sono rifinito proprio davanti, un negozio dallo stile rétro, tutto rifinito in legno con ampie vetrine e una piccola lanterna stile locanda inglese su cui campeggia la scritta Al Pascià. È qui fin dal 1906, nascendo come emporio di pipe artigianali che successivamente, dagli accessori pensati per accompagnare il rito del fumo lento, ha pensato di sviluppare negli anni una vera e propria collezione di pelletteria artigianale. Design a cura dei proprietari che collaborano in sinergia con artigiani toscani per dare vita a borse Made in Italy per lui e per lei a nome AP COLLECTION realizzate con autentica passione per i dettagli e per le finiture, come ad esempio il fatto che tutti gli interni sono in pelle, un fattore raro se ci pensate. È stato bello entrare dopo tanti anni, scoprire un oggetto così particolare come la pipa, uno degli oggetti più antichi dei nostri tempi e poi assaporare quello che ancora di bello sa offrire il nostro paese: la qualità e lo stile che da sempre è il nostro fiore all’occhiello nel mondo. Mi sono lasciato prendere dall’entusiasmo e ho toccato con mano tutto quello che mi piaceva, dai portafogli ai portacarte in vero cuoio, le tracolle, le weekend bag da viaggio e in particolare a quella che viene chiamata la borsa diligenza, proprio da gita in campagna all’inglese stile 800’, non ho saputo resistere. Sono fuggito via con lei.

Date un’occhiata su alpascialeather.com, le borse hanno quasi tutte nomi di donna e di uomo, magari ci trovate anche il vostro.

Luca

 

Boutique Al Pascià
Via Torino, 61 – 20123 Milano
www.alpascialeather.com

 

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12 Comments

  • Reply Giada 12 giugno 2015 at 8:18 pm

    È incredibile, in Italia ci sono negozi artigianali davvero unici, da nord a sud, e ciascuno ha una caratteristica che lo rende speciale e diverso dagli altri. Negli ultimi anni purtroppo la gente preferisce comprare prodotti di qualità inferiore per il costo più basso nei grandi magazzini perdendo la possibilità di avere oggetti di grande qualità, quelli che nel nostro paese sappiamo fare bene. Il negozio che ci hai mostrato è un esempio dell’eccellenza italiana. Quando capiterò a Milano non mancherò di fare una visita ( adoro tutto ciò che è fatto in pelle) e come sempre ti ringrazio per farci scoprire dei “piccoli angoli italiani” che spesso non si conoscono. A presto Luca!!!

  • Reply agata 12 giugno 2015 at 9:30 pm

    cIAO lUCA. ABBIAMO ANCHE QUESTA COSA IN COMUNE, OSSIA L’AMORE PER LE COSE BELLE E PER LO SHOPPING. NON HO MAI VISITATO mILANO, SONO PASSATA SOLO DAGLI AEROPORTI PER DEGLI SCALI, MA SE MI CAPITERà DI FERMARMI, SICURAMENTE ANDRò A VISITARE QUESTA BOTTEGA DA TE MENZIONATA. gRAZIE PER AVER CONDIVISO QUESTA TUA ESPERIENZA. Sai, mi sono particolarmente emozionata nel passo in cui hai raccontato di aver voluto toccare tutti gli oggetti esposti presso la bottega sopracitata. Sai che per me il tatto è la vista e sapere che una persona dotata di una fortissima sensibilità come te, l’abbia utilizzata oltre alla vista deglio occhi, mi ha dato l’ennesima conferma di quanto tu sia speciale! Tra l’altro, tu hai delle mani bellissime! Scusami se ieri sera non ti ho salutato in chat, ma non’è stata cuna cosa intenzionale. purtroppo, caro lUCA, QUELLA CHAT, PER I NONVEDENTI NON’è MOLTO ACCESSIBILE. C’è ANCORA MOLTO DALAVORARE IN TANTI CAMPI PER L’ABBATTIMENTO DI TANTE BARRIERE. MI PERMETTO DI DIRTI QUESTO PERCHè PER L’APPUNTO SEIDOTATO DI UNA GRANDISSIMA SENSIBILITà E LO DIMOSTRI QUOTIDIANAMENTE, NELLE PICCOLE E GRANDI COSE. cI SENTIAMO PRESTO. UN BACIO. l’eSSENZIALE è INVISIBILE AGLI OCCHI. DA iL pICCOLO pRINCIPE DI aNTOINE dE sAINT- eXUPERY. SEI SPECIALE!

  • Reply CHIARA.IT 13 giugno 2015 at 9:03 am

    Luca, buongiorno…prima di ogni commento, ti devo chiedere scusa, la mia intenzione era di partecipare comunque all’asta anche se a Milano non sarei potuta venire, non l’ho fatto per un banalissimo motivo purtroppo, alcuni problemi mi hanno talmente presa che un po’ x tempo, un po’ per l’ansia, me ne sono dimenticata e dopo, era troppo tardi…tra l’altro sono dovuta partire, sono a Venezia, questo periodo per chi lavora nell’ambito dell’interpretariato è terribile, mi dispiace davvero…
    So quanto è importante il sostegno a queste associazioni e non è mia abitudine tirarmi indietro! Sei sempre così presente e disponibile con noi e meritavi di essere ricambiato!
    Purtroppo non ho un account fb (non ho niente contro Fb, è solo una scelta), oltre ad apprezzare tutti i tuoi lavori, prima del blog, ti ho sempre seguito indirettamente, delle volte i post fb mi sfuggono e infatti non ho visto subito l’iniziativa e in seguito dovevo cogliere l’attimo! Figurati che la puntata ancora non la guardo (tra poco, tanto ho l’aereo nel pomeriggio, so che è stata strepitosa e la serata è stata vinta :)).
    Per quanto riguarda “noi” spero di incontrarti presto, magari mentre passeggi per i vicoli della nostra bella città con la tua splendida famiglia, anche se forse in quel caso non avrei il coraggio di avvicinarmi (meglio in occasioni ufficiali per le fan), non credo che irromperei nella tua vita, forse un ‘ciao Luca’ da lontano…senza essere troppo invadente. Perdonami, spero di potermi rifare presto, un bacio.

    • Reply CHIARA.IT 16 giugno 2015 at 11:24 pm

      Ho da poco finito di lavorare e finalmente do un’occhiata ai post Fb…c’è una cosa che voglio condividere con te…quando metto mia nipote a letto, le volte in cui dorme con me, penso e prego: “Fa’ che la sua vita sia una vita felice”. La guardo mentre chiude quei suoi occhi grandi, cosi belli e così profondi e spero di non doverle mai asciugare una lacrima di amarezza. Lo so, la vita non è fatta solo di gioie ma io spero che sorrida sempre perchè ogni suo sorriso è anche il mio.
      I bambini sono fondamentali, la loro felicità è anche la nostra. Nel mio piccolo sostengo un’adozione a distanza nella speranza di potere adottare concretamente un bambino un giorno.
      Il Vostro impegno (Tuo e dell’Associazione) nella lotta contro la fame, la malnutrizione e le sofferenze di questi bambini è degno di ammirazione, complimenti. Sono contenta che oggi hai trascorso una bella giornata, buonanotte Luca.

  • Reply CHIARA.IT 13 giugno 2015 at 10:14 am

    Non fumo né pipe né altro, mi sento male solo al pensiero, mi gira la testa quando sono “avvolta” dal fumo però amo lo stile (vintage) e rétro, la pelletteria e soprattutto amo le cose “fatte bene”…mi pare che questo sia il posto giusto…mentre faccio colazione, do una sbirciatina al sito:
    1 mi colpisce il tailleur pantalone in bianco e nero di una modella, stupendo!
    2 mi colpisce la borsa Annabella, vedo il prezzo e penso: “Ha ragione mamma!” Mi dice sempre: “Hai gusto ma mi fai spendere tutti i soldi di papà”. Non lo so se ho gusto ma di certo metto sempre le mani dove non le devo mettere :-) Opto x Sibilla, più abbordabile, ci penso…(tra 3 settimane torno a Milano).
    3 passo al blog, mi colpisce 1 scritta in cinese, 株式会社 柘製作所sta x “Tsuge – Made in Japan”: 株式会社 (S.r.l. giapponese), 柘Tsuge, 製作(made) e infine 所 (particella grammaticale, passivizza), il sistema di scrittura giapponese usa anche i kanji ovvero caratteri cinesi (perciò mi è chiara), apro il post e scopro la storia di Mr. Tsuge, il re delle pipe giapponesi…mi piace e poi il tardo-periodo Meiji, MacArthur…molte delle cose che racconta le conosco, leggere la sua storia significa ripercorrere un pezzo di storia importante x il Giappone (e non solo)…nel frattempo ho scoperto un altro blog interessante. Grazie Luca, sei pieno di sorprese 😉

  • Reply Giada 13 giugno 2015 at 11:35 am

    Grazie Luca per farci scoprire quanto ancora bello è il nostro paese, sono di Milano non vedo l’ora di andare a vedere questa boutique, sul sito http://www.alpascialeather.com mi sono già innamorata di una borsa, si chiama ALMA come la mia super nonna, adoro!!

  • Reply Federica 13 giugno 2015 at 11:37 am

    Ciao Luca,

    grazie della dritta, non mancherò!!

  • Reply Federico 13 giugno 2015 at 12:25 pm

    Ciao, io mi sa che mi compro un portafoglio, che quelli che ci sono in giro si spaccano etc. Se sono davvero in pelle di qualità allora ne vale la pena! Grazie del suggerimento

  • Reply agata 15 giugno 2015 at 8:32 pm

    mi riservo di guardare il sito del negozio nel momento in ci mi capiterà di passare per Milano. sai perchè? perchè se vedo le borse, vado in estasi e le voglio prendere utte! sono accessori che adoro e mi piace indossarle in base all”occasione che si presenta. a proposito di borse… ti do una chicca. nella borsa che avvocon me il 9 maggio, ho conservato la foto autografata che mi hai regalato! baci e buona serata e spero che qquesti miei innumerevoli post non ti rechino disturbo. lo so magari penserai che chiacchiero troppo o meglio in questo caso scrivo troppo! I poeti che strane creature. dEGREGORI E dEANDRè.

    • Foto del profilo di Luca
      Reply Luca 18 giugno 2015 at 12:14 am

      E’ sempre un piacere Agata. Perdonate soltanto se non rispondo subito o se mi perdo qualche commento ogni tanto 😉
      Ciao ciao

  • Reply agata 18 giugno 2015 at 1:11 pm

    anche per me è sempre un piacere leggerti e non preoccuparti, capisco. la tua vita è piena di impegni ma io ti ammiro perchè trovi sempre il tempo per dedicarti a chi ti segue. a stasera. baci.

  • Reply Francesca Del Giudice 20 giugno 2015 at 9:32 pm

    Trovo la tua borsa un ottimo acquisto,buon gusto,l avrei comprate anch io!e poi il profumo di tabacco da pipa mi fa desiderare d essere uomo!

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