Travel

Birmania, il viaggio continua!

20 ottobre 2015
IMG_8399

Templi, Buddha dorati, pagode, elefanti, mercati e villaggi galleggianti, monaci e la loro felicità… il mio viaggio in Birmania continua!

Dove eravamo rimasti? Ah si, destinazione Bagan!
Questa città ospita un numero di templi sorprendente, la sua storia ti coinvolge. La città è conosciuta anche come Pagan e fu la prima capitale del regno birmano.
Avevo deciso di scoprire questa città in bici e di lasciar perdere i classici mezzi di trasporto e qualsiasi cosa di organizzato o turistico. Avevo voglia di vivermi l’aria di quella città, la sua gente, i suoi splendidi panorami, le risate del suo popolo nel modo più semplice possibile. Volevo sentirmi parte integrante di quella realtà.
A Bagan ho visitato tantissimi templi. I principali sono quello di Thatbyinnyu, Ananda, Sulumani e il bellissimo Shammayangyi. Perle meravigliose!
All’interno presenti i numerosi Buddha sacri, adorati dalla popolazione.
Un momento davvero speciale era il tramonto, quando il sole “accendeva” la terra e l’argilla dei templi rendendo cielo e terra uniti in unico colore intenso.
Anche per questo è una delle città che mi è piaciuta di più in questo paese.

bagan (1)

IMG_8398

Il mio viaggio prosegue verso Inle Lake, grande lago dalle acque blu brillanti punteggiate da chiazze di vegetazione galleggiante. Mi colpiscono subito i pescatori, la maggior parte rema sulla propria piroga con la gamba che sostiene il remo. C’è un grande rispetto per le tradizioni locali.
Sulle rive del lago sorgono decine di villaggi su palafitte e subito vengo attratto da un gruppo di bambini che gioca vicino alla riva.
Le montagne che dominano il lago, gli orti galleggianti e i suoi templi mi rapiscono.
Qui vi consiglio di visitare la Pagoda Phaung Daw Oo e il Monastero Nga Phe Kyaung.

IMG_8393

IMG_8394

IMG_8400

Mandalay è la mia successiva e ultima tappa del viaggio. E’ una delle città più visitate, considerata tra i centri più importanti per la religione Buddista. Città piena di siti storici e soprattutto ospita il bellissimo Palazzo Reale.
Il momento più bello di questa tappa è stata la visita al Monastero Mahagandayon dove ho assistito al pasto comunitario di oltre mille monaci. Una sensazione unica!
Qui vi consiglio anche la visita del Tempio MahaMuni, pieno di pellegrini che venerano una statua dorata del Buddha considerata sacra. Da vedere il Monastero Shwe Kyaung.

IMG_8389

Alcuni consigli utili:

· Per il soggiorno, la Birmania offre tantissime possibilità. E’ facile trovare buone sistemazioni di qualsiasi livello. Potete farlo direttamente in loco o appoggiarvi ai classici canali turistici.
· Per i voli, la Birmania è collegata con le maggiori e più importanti compagnie asiatiche e medio orientali. Thay, Emirates, Qatar, e tante altre ancora.
· Il Cibo non è assolutamente un problema, troverete da mangiare ovunque. Io vi consiglio comunque di provare i ristorantini tipici che propongono soprattutto cucina asiatica. I noodles sono deliziosi in tutte le loro declinazioni!

Vi ricordo che per entrare in Birmania dovete richiedere il visto d’ingresso. Quindi programmate il vostro viaggio qualche settimana prima!

A questo punto… MINGALABA!

Al prossimo viaggio 😉

IMG_8399

IMG_8395

Donne dell’etnia birmana dei Kayan (anche chiamata Padaung), minoranza di lingua tibeto-birmana, che abitano tra Myanmar e Tailandia



Naanu

Myanmar (ex Birmania)

Ho deciso di condividere con voi uno dei miei viaggi più belli, che non dimenticherò mai. Sono passati 15 anni e mi porto ancora dentro la spiritualità di questo paese…



DSC_0465.JPG

Maldive, alla ricerca del Paradiso.

Questa volta desidero raccontarvi il mio viaggio in un altro paradiso del nostro bellissimo mondo, dove il cielo è infinito e il suo azzurro si confonde con quello del mare.…

You Might Also Like

3 Comments

  • Reply valeria 20 ottobre 2015 at 5:29 pm

    Quindi la cosa che personalmente ti ha colpito di piú dell’intero viaggio?:-)

  • Reply Giada 20 ottobre 2015 at 7:41 pm

    Mi sto convincendo sempre più ad andare in Myanmar grazie a te! A dir la verità non l’avevo mai preso in considerazione prima d’ora. Luca, per infrmazione (per un eventuale viaggio) potresti dirmi quante sono le ore di volo e i piatti tipici principali? Grazie mille!
    P.S. Un giorno o l’altro puoi pubblicare un post su Napoli? È una città che voglio visitare assolutamente! Buona serata Luca!

  • Foto del profilo di Agata la poetessa
    Reply Agata la poetessa 20 ottobre 2015 at 9:08 pm

    Che posti incantevoli, Luca! ogni volta che pubblichi qualcosa, grazie ala tua capacità descrittiva è come se mi prendessi per mano e mi conducessi nei luoghi che hai visitato. Peneso che dopo questo tuo racconto, la Birmania, sarà inserita tra i nostri futuri viaggi. Noi proveremo la compagnia Emirates a dicembre, partiremo da Roma e vi sarà uno scalo di almeno 4 ore a Dubai. scalo notturno. Hai ragione quando scegli dei percorsi, desiderando di diveire parte integrante del luogo e d della gente. è un modo per conoscere in modo più approfondito le culture e tutto ciò che concerne ciò che si visita. Aanche noi spsso abbiamof atto questa scel,a sia in Madagascar che a Zanzibar.A bbiamo scelto dei safary a piedi invece che con ilmezzo.Abbiamo precerito visitare piantagioni, spagge, luoghi meravigliosi. Concluodo con un aneddoto: inhprossimità del nostro irentro dazanzibar, decisi di tornare in Italia con unnuovo look! ossia… le treccine. è stato un momento bellissimo in quanto siamo stati vicinialla gente del posto. seduta su una stuoia, osservavo ogni movimento delle 2 ragazze che intrecciavano i miei capelli. io ed Aangelo siamo rimasti con loro per un po’ dit empo in attesa delt ermine del lavoro. Tutto si è svolto iin un angolo d spiaggia, dove gli abitanti del uogo avevan creato un piccolo mercato. è stato bello parlare con loro, ascoltare il swaili, la lingua locale, ascoltare anche le loro musiche, stare a contattto con i bambini… Bene, Luca, con gioia ti attendo al prossimo viaggio. ps. anch’jio adoro a cucina asiatica, specie quella vegana. a presto. un bacio.

  • Leave a Reply