Diary

Una domenica speciale…. Semplice e sfiziosa!

21 novembre 2015
IMG_8420

La domenica, si sa, se si ha la fortuna di non lavorare (penso al personale di ospedali, grandi magazzini, ristoranti e negozi, che seppur a turno, comunque lavorano qualche domenica al mese, come anche noi attori, che se siamo in teatro, abbiamo la “pomeridiana”!) è la giornata da dedicare a se stessi, alla famiglia, agli amici, al relax o alle passioni sportive, vissute in prima persona, o da tifosi. Vi voglio quindi raccontare qualcosa delle mie domeniche e perché no, proporvi qualche suggerimento e consiglio.
Noi non abbiamo una domenica uguale all’altra, a parte il rituale del lettone – ovvero l’invasione da parte dei nostri piccoli la mattina, per coccole a tempo indeterminato.

Una volta svegli, se non abbiamo impegni già presi con amici o famiglia, ci piace assai improvvisare, secondo il nostro umore, se prevale la tendenza “pantofola” (che per altro, non usiamo!) o quella gita fuori porta, o passeggiata in città. Certo Roma offre una quantità di musei, chiese, monumenti e angoli da scoprire che scegliendone uno/a a settimana potremmo avere tutte le domeniche piene.

Una cosa che invece amiamo, ma solitamente chi vive in città non fa spesso, è il pic-nic! Roma ha una serie di parchi o ville meravigliose (Villa Borghese, Villa Pamphjli, Villa Sciarra, Villa Torlonia…, così come molte città italiane, dove per fortuna siamo ricchi di spazi verdi, e visto che nonostante sia novembre sembra primavera, l’idea di pranzare sull’erba, sfruttando le ore più calde (dalle 11 alle 15 fa davvero ancora un bel caldo!) con un bel plaid, muniti di tutto l’occorrente, specie per ripulire e non lasciare traccia – mi raccomando, portate sempre dei sacchetti in più per raccogliere carta e plastica – mi piace davvero e mi diverte. E ne godranno anche gli amici a quattro zampe se ne avete! Vediamo allora cosa possiamo portare, per spizzicare, rilassarci, e gustare qualcosa di veramente sfizioso. La sfida sta anche nell’utilizzare ciò che abbiamo già in casa, reinventando piatti e sperimentando nuove combinazioni!

Il timballo di pasta: avete cucinato molto il sabato? Quella pasta al ragù era buonissima ma ne avete buttata troppa in pentola? Benissimo! Basta imburrare una teglia, metterci la pasta già condita, e aggiungere ingredienti a piacere. Della salsiccia ripassata in padella, della mortadella, formaggio secondo i vostri gusti, spolverare con parmigiano e far cuocere 15 minuti, magari gli ultimi tre con il grill, perché si formi una bella superficie croccantina…

Focaccia con mortadella e pomodoro e un filo di olio di oliva! Se non hai la focaccia la trovi facilmente in qualche forno o supermercato!

Uova sode, da gustare con olio sale e pepe! O se preferite, una bella frittata, magari con dadini di pancetta e zucchine! O con le patate e cipolle rosse? mmmmm

Avete in frigo una pasta briseè pronta? Aggiungete salame e mozzarella, infornate, et voilà!

Hot dog: chi non tiene in casa per emergenza qualche confezione di wurstel (magari meglio quelli bio di carni bianche): cucinateli nella piastra per i toast, metteteli subito in un contenitore, ed una vota arrivati al parco, vai con pane e ketchup!

Se siete vegetariani, stesso menù ma senza ragù, o con wurstel di seitan per gli hot dog.

Se aggiungete un po’ di arachidi, della frutta di stagione, e qualche fetta di pane su cui spalmare un po’ di nutella per la merenda….sarà come aver fatto un vero pranzo domenicale.

Ma poi mi sono chiesto, perché si chiama pic-nic? Ed ecco cosa ho trovato:

L’etimologia deriva, attraverso la voce inglese picnic, dal termine composto piquenique, che in francese abbina piquer (prendere, rubacchiare, spilluzzicare) all’arcaico nique (piccola cosa di poco valore)- Il termine sembra si sia diffuso a partire dalla fine del XVII secolo e, inizialmente, si riferiva alla frugalità dell’evento, eseguito al di fuori dei riti imposti dal pranzo, composto da pochi e semplici cibi sottratti direttamente alla cucina.

Se avete degli amici, sarà ancora più bello improvvisare e mettere insieme i vari piatti nati dalla vostra fantasia. Se invece siete pigri, mangiate qualcosa di semplice e veloce a casa, e andate al cinema: questa settimana vi consiglio Snoopy and Friends se avete piccoli con voi, e Tutto può accadere a Broadway di Peter Bogdanovich se siete tra “grandi”, una commedia degli equivoci raffinata e sfiziosa, proprio come un pic-nic!

Buona domenica!

FullSizeRender 2 IMG_8420



war

Era un tranquillo venerdì…

Era un tranquillo venerdì…. Ed e’ scoppiata un’altra inutile guerra. E’ venerdì. Il venerdì sera e’ per molti di noi relax, tempo libero. Il pensiero di non doversi alzare la…



IMG_5199

Jorges Luis Borges: Amicizia

Jorges Luis Borges è stato un poeta e scrittore argentino, ritenuto uno dei più importanti e influenti scrittori del XX secolo. AMICIZIA Non posso darti soluzioni per tutti i problemi della vita Non…

You Might Also Like

2 Comments

  • Reply Giada 22 novembre 2015 at 10:32 pm

    Che bel post Luca! Mi sono sempre piaciuti i pic-nic! Questa estate, con il caldo tropicale che c’era, ne ho fatti tantissimi! Abitando fuori città, preferisco spostarmi in collina, sull’Appennino Parmense, per avere un po’ di relax con panorami niente male. Il Parco dei Cento Laghi per i pic-nic è l’ideale…pranzare nel bel mezzo della natura è il top! Un parco di Roma che mi piacerebbe visitare è quello di Villa Borghese! Dalle immagini sembra super! Un abbraccio Luca e grazie dei consigli!!!

  • Reply Agata 23 novembre 2015 at 8:02 am

    Buondì ed inizio settimana, simpaticone! Che meraviglia Villa Borghese! Come ti accennavo, co sono stata nel 2000 durante il Giubileo. Questo fine settimana lo abbiamo tracorso a Palermo. Sì, è vero tracorrere del tempo in mezzo alla natura è favoloso! Le nostre domeniche variano sempre, da ll escursioni,al relax ai weekend a Palermo. Quando sis ta bene insieme, sis sta bene dovunque. A presto!

  • Leave a Reply