Diary

VINO, FAVE E PECORINO, PREPARIAMOCI AL PRIMO MAGGIO!

30 aprile 2016
FullSizeRender 2

Perché attovagliarsi in ristoranti affollati vedendo lavorare i camerieri che nemmeno il 1 maggio hanno diritto alla festa? Festa dei lavoratori? E sia! Boicottiamo negozi, centri commerciali, ristoranti, andiamo tutti a fare un pic nic! Non volete muovervi in auto? Organizzatelo sul vostro terrazzino! Non avete il terrazzino? Avrete amici che lo hanno! Un parchetto, un prato, un lembo di spiaggia i fortunati che vivono vicino al mare, ma il 1 maggio l’imperativo è festa, riposo, relax. Tutto a base di cibo fresco, veloce, senza affaticarsi troppo. E’ vero: non saremo di certo noi a non far lavorare i luoghi che restano aperti. Non vogliamo mica “bloccare”l’economia? Allora salviamo almeno il senso del 1 maggio e andiamo nelle cascine, negli agriturismi, nelle aziende agricole che organizzano barbecue, pranzetti veloci a menù fisso, alle fattorie didattiche, dove chi ha bambini può vederli alle prese con gli animali, i profumi e la bellezza della natura. Per un giorno molliamo i tablet, i telefoni (usiamoli solo per farci le foto da condividere!), la tv, e godiamoci il senso di questa festa. In Europa la festività del primo maggio fu ufficializzata dai delegati socialisti della Seconda Internazionale riuniti a Parigi nel 1889 e ratificata in Italia due anni dopo. La rivista La Rivendicazione, pubblicata a Forlì, cominciava così l’articolo del primo Maggio, uscito il 26 Aprile 1890:

“Il primo maggio è come parola magica che corre di bocca in bocca, che rallegra gli animi di tutti i lavoratori del mondo, è parola d’ordine che si scambia fra quanti si interessano al proprio miglioramento”.

Il Primo maggio non è una festa qualsiasi. Il lavoro è parte integrante delle nostre vite, non solo per un aspetto necessario, quello economico, ma perché ci completa come persone. Spesso il lavoro ha a che fare con le nostre passioni, nei casi più fortunati. Occupa gran parte delle nostre giornate, dei nostri pensieri, progetti. Con il lavoro spesso ci si identifica e/o si viene identificati. Non è facile “staccare” dal lavoro. E se tutti i lavori hanno una grande dignità, non tutti i datori di lavoro rispettano le regole che dovrebbero tutelare i lavoratori. Penso al lavoro in nero, ai ragazzi nei cantieri senza limiti orari o assicurazione, ai ragazzi nei campi pagati una miseria. Per non parlare di situazioni ben più gravi di sfruttamento, anche minorile. Il tema è delicato. Quello che voglio dire è che ognuno di noi combatte per il proprio “posto” nel mondo, e il lavoro che facciamo o scegliamo è parte integrante delle nostre vite. Per cui prendiamoci il primo maggio per festeggiare il nostro impegno, le nostre sfide, i nostri successi, e perché no, buttarci alle spalle anche le delusioni e gli insuccessi.

Godiamoci il gusto delle fave con il pecorino, sorseggiamo del buon vino con le persone che amiamo, e non dimentichiamoci che il lavoro è prima di tutto un diritto!

FullSizeRender



FullSizeRender

QUANTE BRUTTE NOTIZIE SUI GIORNALI, IN TV, SUL WEB. COME REAGIRE A TANTA TRISTEZZA?

In questi giorni sono stato letteralmente “aggredito” da mille notizie. Mi sono rotto la testa per capire la questione del referendum, perché sui giornali e sul web girano informazioni spesso…



DSC_2821

BOCCACCIELLO BISTROT

C’è sempre stato un momento in cui, tornando nella mi amata città, Napoli, potevo assaporare con tutti i sensi il gusto di un ricordo, di una sensazione, di un’emozione. Entrando…

You Might Also Like

3 Comments

  • Reply Agata 30 aprile 2016 at 11:55 pm

    Grazie per aver condiviso la parte storica di questa giornata. Buon primao magigo a te e famiglia da parte nostra. Non approfondisco l’argomento lavoro perchè non sono nelle condizioni di poterlo fare nonostante i miei lunghi anni di studio per conseguire una laurea ed il mio ritorno dietro ai banchi di scuola per ottenere un’altra qualifica. ma mai perdere la speranza. A presto.

  • Reply agata 5 maggio 2016 at 7:41 am

    Buondì, Luca! Su http://www.khaleida.eu, trovi un articolo che desidero condividere con te. Non ti preannuncio niente,è una sorpresa! Buona lettura!

  • Reply agata 6 maggio 2016 at 8:05 am

    Errata corrige. http://Www.kaleida.eu. Scusa per l’ulteriore post. Ottima giornata.

  • Rispondi a Agata Cancel Reply